Endometriosi, adenomiosi e fertilità
Hai un'endometriosi o un'adenomiosi e desideri un figlio? Probabilmente hai molte domande, e a volte paure. Questa guida dà dei riferimenti generali per procedere con calma. Per la tua situazione concreta decide, insieme a te, il tuo medico.
Scritto da Paul, infermiere, creatore di EndoQueen. Questa guida informa; non sostituisce una visita medica.
Prima di tutto, una cosa importante
Avere un'endometriosi o un'adenomiosi non significa che non potrai avere figli. Molte donne con queste condizioni li hanno, in modo naturale o con un aiuto. A volte può richiedere più tempo o essere più complicato: per questo è meglio parlarne presto e non restare da sola con le tue domande.
Nessuno può darti «le tue probabilità» via internet. Il tuo medico, invece, può esaminare con te la tua situazione.
Parlarne prima di cominciare
Con un'endometriosi o un'adenomiosi, la cosa più semplice è parlarne con il tuo medico, con la tua ostetrica o con la tua ginecologa o il tuo ginecologo prima di iniziare a provare: è la visita preconcezionale. Serve a fare il punto sulla tua salute, sulle terapie e sulle vaccinazioni, e a rispondere alle tue domande.
La tua terapia attuale
Molte terapie dell'endometriosi (pillola continua, progestinico, spirale ormonale, altri trattamenti ormonali) impediscono la gravidanza, quindi vanno sospese per concepire. Ma è meglio non sospenderle da sola: parlane prima con il tuo medico. I dolori possono tornare, e i primi cicli possono essere irregolari. Conviene avere un piano: quando sospenderle, come gestire il dolore, quando fare un controllo.
Le raccomandazioni europee (ESHRE 2022) precisano due cose. Una terapia ormonale non si prende «per migliorare la fertilità». E non si consiglia una gravidanza per «guarire» l'endometriosi.
L'acido folico
Chiedi anche al tuo medico o alla tua ostetrica dell'acido folico (vitamina B9) prima del concepimento: sono loro a scegliere la dose e il momento in cui iniziare.
Quando chiedere accertamenti sulla fertilità?
Le linee guida britanniche del NICE consigliano di consultare un medico dopo un anno di tentativi senza gravidanza, e prima se hai 36 anni o più o se esiste una causa nota, come un'endometriosi. Con un'endometriosi o un'adenomiosi puoi prendere appuntamento prima, a qualsiasi età, e ancora prima se qualcosa ti preoccupa. Gli accertamenti riguardano la coppia, non solo te.
Anche l'adenomiosi può influire sulla fertilità. Alcuni studi suggeriscono che sia utile cercarla prima di una procreazione medicalmente assistita (Vercellini, 2014). Se ce l'hai, parlane con l'équipe che ti segue.
Non serve programmare tutto
Il NICE consiglia rapporti ogni 2 o 3 giorni, lungo tutto il ciclo, invece di organizzare tutto attorno a una data. Di solito è meno stressante per la coppia.
E i «giorni fertili»? La data dell'ovulazione cambia da una donna all'altra e da un ciclo all'altro, anche con cicli regolari. Un calcolo basato sulle date delle mestruazioni dà un'idea, non una certezza; i test dell'ovulazione (LH) sono più precisi.
Quando i rapporti fanno male
Avere dolore nei rapporti quando cerchi un bambino è duro, ed è frequente con l'endometriosi. Non devi stringere i denti: parlane con il tuo medico o con la tua ostetrica, esistono aiuti. Se i rapporti sono troppo difficili, è un buon motivo per consultare un medico prima per il tuo progetto. La nostra guida sul dolore nei rapporti ti aiuta a parlarne.
Preparare la visita sulla fertilità
Questa visita è spesso fitta. Arrivare con i tuoi documenti fa risparmiare tempo:
- le date delle ultime mestruazioni e la durata dei tuoi cicli;
- il tuo diario del dolore, dei sanguinamenti e del dolore nei rapporti;
- da quanto tempo provate;
- le tue terapie per l'endometriosi o l'adenomiosi, con la data in cui le hai sospese;
- i tuoi referti di ecografia, risonanza magnetica o intervento chirurgico;
- i tuoi esami del sangue recenti e il tuo certificato vaccinale;
- le tue gravidanze e i tuoi aborti spontanei precedenti, se ci sono stati;
- da parte del tuo partner: precedenti, terapie, spermiogramma se è stato fatto;
- le tue domande, scritte in anticipo.
La nostra guida per preparare la visita ti propone anche delle domande che puoi fare.
Durante la gravidanza
Se sei incinta, comunica la tua endometriosi o la tua adenomiosi a chi segue la tua gravidanza. Così potrà adattare il percorso se serve. La nostra guida Endometriosi e gravidanza approfondisce ciò che dicono gli studi.
Emergenza: chiama il 112 (o il 118) se potresti essere incinta o lo sei, e hai sanguinamento o dolore, soprattutto da un lato; oppure in caso di dolore improvviso e insolito, febbre con dolore al ventre, svenimento o sanguinamento molto abbondante.
Se hai pensieri suicidi o ti senti sopraffatta, chiedi aiuto senza aspettare: chiama il 112 oppure un servizio di ascolto, per esempio Telefono Amico Italia (02 2327 2327).
Se vivi un aborto spontaneo
Un aborto spontaneo è una perdita, qualunque sia la durata della gravidanza. Hai il diritto di essere triste, arrabbiata, vuota, o di non sapere che cosa provi. Anche il tuo partner può esserne colpito.
- Parlane con il tuo medico o con la tua ostetrica, sia per il tuo corpo sia per il tuo morale. Dopo più aborti spontanei si può proporre un approfondimento.
- Le associazioni per il lutto perinatale accompagnano le famiglie. In Italia, per esempio, la fondazione CiaoLapo. Il tuo team sanitario può orientarti.
Non devi «voltare pagina» in fretta. Prenditi il tempo che ti serve.
Domande frequenti
Con l'endometriosi, quando consultare un medico se la gravidanza non arriva?
Le linee guida britanniche del NICE consigliano di consultare un medico dopo un anno di tentativi, e prima a partire dai 36 anni o se esiste una causa nota, come un'endometriosi. Meglio parlarne con il tuo medico anche prima di iniziare a provare.
Posso sospendere la pillola da sola per avere un bambino?
Parlane prima con il tuo medico. I dolori possono tornare dopo la sospensione, ed è meglio scegliere insieme il momento giusto e che cosa fare se tornano.
L'endometriosi impedisce di avere figli?
Non necessariamente. Molte donne con endometriosi hanno figli, in modo naturale o con un aiuto. A volte ci vuole più tempo: per questo conviene parlarne presto con il tuo medico.
Altre guide
Se vuoi tenere un diario dei sintomi, EndoQueen è disponibile su Android (Google Play); la versione per iPhone (App Store) arriva prossimamente. Un diario rapido, il tuo calendario dei cicli e un resoconto di una pagina da mostrare al tuo medico. Il tuo diario resta sul tuo telefono. L'app non fa diagnosi: ti aiuta a mostrare ciò che vivi. Per ora l'app è in francese; la versione italiana è in arrivo. Scopri l'app
Fonti
- ESHRE, Guideline: endometriosis (2022)
- NICE, Fertility problems: assessment and treatment (CG156)
- Vercellini P. et al., Human Reproduction (2014), adenomiosi ed esiti della FIVET
- CiaoLapo, fondazione per il sostegno nel lutto perinatale (Italia)
Ultima revisione: 7 novembre 2026