Preparare la visita per endometriosi
Una visita passa in fretta. L'ansia, la mente vuota, la paura di non essere presa sul serio. Con un po' di preparazione arrivi con dei dati, fai le tue domande ed esci con delle risposte.
Scritto da Paul, infermiere, creatore di EndoQueen. Questa guida informa; non sostituisce una visita medica.
Perché preparare questa visita
Tutto comincia con una conversazione precisa: ciò che senti, dove, quando e quanto pesa sulla tua vita. Queste informazioni le hai tu. Arrivare preparata non risolve tutto, ma aiuta a non uscire con un «è normale che faccia male».
Cosa conviene annotare nel diario dei sintomi
L'ideale è farlo per due o tre cicli. Ma non rimandare la visita per voler avere degli appunti completi.
Il tuo dolore
L'intensità su 10, la sede, il momento del ciclo, ciò che hai preso e se ti ha dato sollievo.
I segnali associati
Quelli che non sempre osiamo dire: dolore profondo durante i rapporti, dolore nell'evacuare o urinando durante il ciclo, stanchezza, disturbi digestivi, dolore alla spalla. Rileggi i sintomi dell'endometriosi se hai dubbi.
L'impatto sulla tua vita
Giorni persi, programmi annullati, sonno, vita di coppia.
La tua storia
Età del primo ciclo, durata dei cicli, contraccezione, terapie ed esami già fatti (porta i referti), precedenti in famiglia.
Un riepilogo di una pagina
Il medico ha poco tempo. Una pagina che riassume tutto vale più di un intero quaderno: calendario degli ultimi cicli, dolore medio e picchi, segnali associati, terapie assunte, giorni di attività persi.
Un riepilogo così non dice che cosa hai: mostra ciò che vivi, perché sia il medico a decidere.
Le domande che puoi fare
Scrivile prima e scegli quelle che fanno al caso tuo:
- Che cosa potrebbe spiegare i miei dolori?
- Quali esami mi propone e perché? Chi deve eseguirli?
- Se l'esame risulta normale e continuo ad avere dolore, che cosa facciamo dopo?
- Quali terapie sono possibili? Quali effetti collaterali hanno?
- Questa terapia ha effetti su una futura gravidanza?
- Chi può aiutarmi con il dolore nei rapporti o con il dolore di ogni giorno?
- C'è un'équipe o un centro specializzato vicino a dove vivo?
- Quando devo tornare, e quali segnali dovrebbero farmi tornare prima?
Hai il diritto di chiedere che te lo ripetano, che te lo spieghino di nuovo, o di chiedere un secondo parere.
Il ruolo del tuo partner
Andare insieme è possibile, se lo vuoi. Il tuo partner può:
- raccontare ciò che vede durante le crisi;
- prendere appunti mentre parli;
- aiutarti a non dimenticare nulla dell'elenco di domande.
Puoi anche chiedere di vedere il medico da sola per una parte della visita. È la tua visita.
Dopo la visita
Rileggi con calma i tuoi appunti. Continua il tuo diario, soprattutto se inizi una terapia: è ciò che permetterà di vedere, la volta successiva, come stai.
Se non ti sei sentita ascoltata, puoi rivolgerti a un'altra persona. Un'associazione di pazienti con endometriosi del tuo paese può aiutarti a orientarti.
Emergenza: chiama il 112 (o il 118) se il dolore è improvviso e insolito, se hai febbre con dolore al ventre, se svieni o perdi conoscenza, o se il sanguinamento è molto abbondante. Non aspettare la visita.
Se hai pensieri suicidi o ti senti sopraffatta, chiedi aiuto senza aspettare: chiama il 112 oppure un servizio di ascolto, per esempio Telefono Amico Italia (02 2327 2327).
Domande frequenti
A quale medico rivolgersi se sospetto un'endometriosi?
Il tuo medico di famiglia, un'ostetrica o una ginecologa o un ginecologo possono accoglierti in un primo momento. Per un'endometriosi complessa esistono équipe e centri specializzati.
Per quanto tempo annotare i sintomi prima della visita?
Due o tre cicli danno di solito una buona idea. Ma non aspettare per prendere appuntamento: anche qualche settimana di appunti aiuta.
Il mio partner può venire alla visita?
Sì, se lo vuoi. Puoi anche chiedere di vedere il medico da sola per una parte della visita.
Altre guide
Se vuoi tenere un diario dei sintomi, EndoQueen è disponibile su Android (Google Play); la versione per iPhone (App Store) arriva prossimamente. Un diario rapido, il tuo calendario dei cicli e un resoconto di una pagina da mostrare al tuo medico. Il tuo diario resta sul tuo telefono. L'app non fa diagnosi: ti aiuta a mostrare ciò che vivi. Per ora l'app è in francese; la versione italiana è in arrivo. Scopri l'app
Fonti
Ultima revisione: 7 novembre 2026