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Sintomi dell'endometriosi: i segnali da non sottovalutare

Hai dolore durante il ciclo e ti dicono che è normale? Questa guida ti aiuta a riconoscere i segnali che vale la pena riferire a un medico e ad annotarli per farti ascoltare meglio.

Scritto da Paul, infermiere, creatore di EndoQueen. Questa guida informa; non sostituisce una visita medica.

L'endometriosi in breve

L'endometriosi è la presenza, fuori dall'utero, di un tessuto simile a quello che ne riveste l'interno (l'endometrio). Questo tessuto reagisce agli ormoni del ciclo. Può provocare infiammazione, dolore e, a volte, difficoltà a avere un figlio.

Secondo l'Inserm (l'istituto francese per la ricerca medica), riguarda circa una donna su dieci in età fertile. Può riguardare anche persone trans o non binarie che hanno un utero. Conoscere meglio i segnali significa già guadagnare tempo.

Un punto importante: l'intensità del dolore non indica l'estensione della malattia. Una lesione piccola può far molto male, e lesioni estese possono dare pochi disturbi.

I sintomi più frequenti dell'endometriosi

Le raccomandazioni europee dell'ESHRE (2022) e quelle britanniche del NICE descrivono diversi segnali che devono far pensare a un'endometriosi.

Mestruazioni molto dolorose (dismenorrea intensa)

È il segnale più conosciuto. Un dolore mestruale che ti fa saltare scuola o lavoro, che non passa con gli analgesici abituali o che peggiora negli anni. Un po' di dolore può capitare. Restare a letto senza riuscire a muoverti non è «normale». Leggi la nostra guida sul dolore mestruale.

Dolore profondo durante i rapporti (dispareunia profonda)

Un dolore in fondo alla vagina o nel basso ventre durante i rapporti sessuali, a volte anche dopo. Non te lo immagini e non è mancanza di desiderio: è un segnale da riferire al medico. La nostra guida sui rapporti dolorosi ti aiuta a parlarne.

Dolore nell'evacuare durante il ciclo (dischezia)

Dolore andando in bagno durante le mestruazioni, a volte con gonfiore, diarrea o stitichezza. Molte persone non osano parlarne, eppure è un'informazione preziosa. Leggi la nostra guida sul dolore nell'evacuare durante le mestruazioni.

Dolore urinando durante il ciclo

Bruciore o dolore urinando che ritornano con le mestruazioni. A volte, sangue nelle urine in quei giorni.

Altri segnali, meno conosciuti

Mestruazioni molto abbondanti, con coaguli o con risvegli notturni per cambiarti, possono far pensare anche a un'adenomiosi, che spesso accompagna l'endometriosi.

Nessuno di questi segnali, da solo, basta per trarre conclusioni. Conta l'insieme, il legame con il ciclo e il peso che hanno sulla tua vita. Decide il medico.

Quando consultare un medico?

Non serve aspettare che diventi insopportabile. Puoi prendere un appuntamento se:

Puoi rivolgerti al tuo medico di famiglia, a un'ostetrica, a una ginecologa o a un ginecologo, anche in un consultorio familiare. Per un'endometriosi complessa esistono équipe e centri specializzati, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale (SSN).

Emergenza: chiama il 112 (o il 118) se il dolore è improvviso e insolito, se hai febbre con dolore al ventre, se svieni o perdi conoscenza, o se il sanguinamento è molto abbondante.

Se hai pensieri suicidi o ti senti sopraffatta, chiedi aiuto senza aspettare: chiama il 112 oppure un servizio di ascolto, per esempio Telefono Amico Italia (02 2327 2327).

Gli esami possibili

Tutto comincia con una conversazione precisa e una visita clinica. Poi il medico può prescrivere un'ecografia pelvica e, se serve, un'ecografia eseguita da uno specialista o una risonanza magnetica.

L'ESHRE (2022) ricorda che una visita o un esame di imaging normali non escludono l'endometriosi. Se il dolore continua, hai il diritto di riparlarne e di chiedere un secondo parere. La laparoscopia (un intervento con piccole incisioni) non è più il passaggio sistematico per confermare la malattia: si valuta caso per caso.

Come tenere un diario dei sintomi

Il giorno della visita è difficile ricordare tutto. Qualche appunto regolare fa una grande differenza. Ecco cosa serve di più:

  1. Il dolore, su 10, ogni giorno in cui ne hai, e dove si trova (ventre, schiena, gambe, spalla).
  2. Il momento del ciclo: durante le mestruazioni, appena prima, a metà ciclo.
  3. I segnali associati: feci, urine, rapporti, digestione, stanchezza.
  4. Ciò che hai preso e se ti ha dato sollievo.
  5. Ciò che il dolore ti ha impedito di fare: un giorno di scuola o di lavoro, un programma annullato.

Due o tre cicli di solito bastano per far emergere uno schema. Per proseguire, leggi la nostra guida per preparare la visita per endometriosi.

Domande frequenti

Si può avere un'endometriosi senza mestruazioni molto dolorose?

Sì. In alcune persone i dolori sono soprattutto digestivi, urinari o durante i rapporti. In altre quasi non c'è dolore e la questione emerge durante un percorso sulla fertilità.

Un'ecografia normale significa che non c'è endometriosi?

No. Le raccomandazioni europee (ESHRE 2022) ricordano che una visita o un esame di imaging normali non escludono la malattia. Se i sintomi continuano, riparlane con il tuo medico.

Un'app può dirmi se ho l'endometriosi?

No. Un'app ti aiuta ad annotare ciò che vivi e a mostrarlo. Decide il medico, con la visita e gli esami di imaging.

Altre guide

Se vuoi tenere un diario dei sintomi, EndoQueen è disponibile su Android (Google Play); la versione per iPhone (App Store) arriva prossimamente. Un diario rapido, il tuo calendario dei cicli e un resoconto di una pagina da mostrare al tuo medico. Il tuo diario resta sul tuo telefono. L'app non fa diagnosi: ti aiuta a mostrare ciò che vivi. Per ora l'app è in francese; la versione italiana è in arrivo. Scopri l'app

Fonti

Ultima revisione: 7 novembre 2026

Un'amica ha mestruazioni che la lasciano a letto? Mandale questa guida: non deve viverlo in silenzio.